%@LANGUAGE="JAVASCRIPT" CODEPAGE="1252"%>
DIARIO DEL VIAGGIO
![]()
In questa pagina ho inserito il Diario del Viaggio. Ovviamente per non annoiarvi troppo ho cercato di tagliare molte cose, altre mi sono sfuggite, altre vano censurate eheh ;-)
Molte cavolate le abbiamo fatte perchè ovviamente oltre all'euforia della Vacanza c'è anche il fattore Alcool...
SPERO DI NON ESSERE STATO TROPPO PESANTE NEL RACCONTO
IL VIAGGIO
Il
mio viaggio comincia alle 5:45 in una fredda e piovosa mattina quando mi dirigo
in macchina verso il CHEOPE dove mi aspetta il pulmino, con i miei 8 amici,
che ci porterà all'aeroporto di MALPENSA per prendere il volo charter
GJ3008 (Milano-Roatan-Cancun) delle 9:45.
Il
maltempo non ci preoccupa neppure tanto visto che in meno di 24 ore saremo
catapultati dall'altra parte del mondo immersi nelle calde acque del Mar Dei
Caraibi che bagna la penisola dello YUCATAN, uno stato del Messico.
Dopo aver effettuato i consueti "riti" di imbarco siamo in aereo alle 10:15 (ovviamente io seduto da parte al finestrino). Il volo decolla alle 10:40 e dopo qualche ora siamo in pieno OCEANO ATLANTICO. Su ogni poggiatesta vi è inserito un monitor LCD da cui si possono vedere 8 film a scelta, giocare, ascoltare musica, leggere i dati del volo. Ovviamente io per quasi tutta la durata del volo terrò il display posizionato sul canale del GPS per controllare i dati del volo e la nostra posizione (non sono sfigato ma un gran appassionato di volo :-) ). Dopo 8-9 ore siamo sopra CUBA che sorvoliamo in 15 minuti e dopo 1 ora e mezza atterriamo nell'isola di ROATAN, una piccola isola del HONDURAS posto adatto per chi pratica immersioni subacqueei. L'aereorto ha una pista piccolissima e il nostro A330 (un bel bestione) atterra a pelo eheheh; appena gira intravedo sul bordo della pista, dall'altra parte della rete di confine, un gruppo di abitanti della zona che guardano stupiti l'aereo, baracche, catapecchie, vegetazione tropicale...sembra di essere in un film. Scendo con la giacca di jeans ma a momenti muoio dal caldo (35° C con un'umidità pazzesca). In Aeroporto non vi dico che facce eheheh. L'aereo fa rifornimento e si riparte per Cancun dove atterriamo alle 17:00 locali (23:00 Italiane). Durante tutto il viaggio abbiamo continuato a farci delle "pare" sull'eventuale smarrimento dei nostri bagagli. Appena terminati i controlli dei passaporti e compilato il foglio per il soggiorno ci dirigiamo impauriti verso il recupero dei nostri bagagli che per fortuna c'erano.
L'ARRIVO AL VILLAGGIO
Fuori
dall'Aeroporto Internazionale di Cancun ci aspettano i Bus della Teorema con
la guida che ci spiega tutto per il villaggio.
Arriviamo al Viva Azteca dopo 1 ora di viaggio per strada. Macchine diverse,
strade diverse, cartelli diversi....tutto scritto in Spagnolo e Inglese, macchine
Americane, Pick-Up della POLICIA MEXICANA...tutto un'altro mondo.
Fatto il Ceck-in percorriamo un viale in mezzo alla vegetazione del Villaggio
per raggiungere le nostre camere con aria condizionata, TV satellitare, 2
letti matrimoniali, ecc.....!!!!
Un vero spettacolo di posto.
Arrivati
in Stanza alle 19 circa dopo aver fatto a turno la doccia ci precipitiamo
al ristorante e mangiamo il mondo continuando a ripetere frasi del tipo: "O
raga ma vi rendete conto??? Siamo in Messico!!!" ; "O ma ti rendi
conto che ora mia madre dorme??? " ; "Madonna 10.000 Km dall'Italia!!"
; "Cazzo i Caraibi Raga", ecc.....
Siamo tutti soddisfatti della cena e alle 9:30 qualcuno vuole andarsene a
letto (mmm....matti). Le nostre 3 amiche vanno a dormire (POSITIVO ;-) ehehe).
Siamo in 6 ragazzi ma uno ci abbandona e va a nanna. Restiamo in 5 per nulla
stanchi e con tanta voglia di cominciare a fare un sacco di cazzate.
LA PRIMA SERA E LE AMERICANE
Ci dirigiamo al Bar della PISCINA dove ci sono sedute ad un tavolo alcune
ragazze Americane che sghignazzano e ridacchiano fra loro mezze ubriache (scopriremo
dopo che si trattava di modelle Americane).
Subito i "RADAR" maschili si attivano e tra uomini potete immaginare
i discorsi ahahah. Al bar cominciamo a bere e "testare" un sacco
di bevande. Ovviamente io chiedo subito un ANGELO AZZURRO al barista messicano
WILBERT (un gran simpaticone) e ridendo mi dice "ancielo asurro??".
Era
la prima volta che lo sentiva e allora gliel'ho dovuto insegnare!!! Dopo un'oretta
il barista aveva già prelevato 3 colonne di bicchieri vuoti (non sto
scherzando) e continuava a ridere ahahahah.
Già mezzi fuori decidiamo di andare a fare il bagno in mare. Il nostro
primo bagno della vacanza nel Mar Dei Caraibi. Ci precipitiamo nelle camere
facendo un ciocco della madonna e disturbando le nostre amiche, a letto ormai
da ore con pugni al muro e alle porte e prendiamo i nostri costumi.
Andiamo
in Spiaggia e ci tuffiamo in mare....un'acqua caldissima....se ci penso mi
vien male!!!
Dopo neanche 30 secondi un uomo con una torcia si avvicina e ci esorta ad
uscire dall'acqua...parla solo Spagnolo ma capiamo subito che, per il villaggio,
è vietato fare il bagno dopo il tramonto per motivi di sicurezza.
Usciamo ci asciughiamo e in costume andiamo ancora al Bar dove stavolta ci presentiamo con due delle 6 modelle che sono ancora lì. Si chiamano Angela e Maria. La prima parla solo Americano mentre l'altra parla un po' Italiano...ma molto poco. Cominciano apprezzamenti, si sparano le prime cazzate e subito si entra in confidenza con i discorsi...(soprattutto le domande di un mio amico)...ma qui censuriamo.
Quella
sera abbiamo fatto una gran baldoria (addirittura uno incazzato è uscito
da una stanza dicendo di stare zitti e di smetterla di fare casino ma i miei
amici mezzi fuori l'anno puntualmente mandato aff_ _ _ _ _ o ;-)
La serata finisce quando crepiamo dal sonno e alle 2:30 finiamo nelle nostre
camere ripensando a tutto quello che era successo in poche ore.
Tutti a letto....la sveglia suonerà alle 7:30
per la colazione e la spiaggia.
IL PRIMO GIORNO
La
sveglia squarcia il silenzio della camera alle 7:30 e, un po' indolenziti
un po' stroditi ci alziamo, laviamo e prepariamo per la colazione.
Al ristorante self-service il cibo è davvero ottimo e tantissimo. Il
servizio ci lascia sempre stupiti: nonostante il ristorante fosse self-service
i camerieri si avvicinavano per il latte, caffè, the, ecc...
Colazione
e pranzo si facevano qui, mentre per la cena si poteva scegliere
uno dei 3-4 ristoranti che c'erano nel villaggio VIVA AZTECA e nell'adiacente
VIVA MAYA (stessa catena).
Dopo l'abbondante colazione andiamo in spiaggia. Alle 8:40 la spiaggia è
semi deserta, la sabbia bianchissima e pulitissima. Il mare ha 3 tonalità
di celeste...davvero un paradiso. Tra noi c'è chi sta male per l'alcool
della sera prima e chi dorme. Io (non so come) sto benissimo eheh.
La mattinata trascorre abbastanza veloce tra un drink e l'altro sotto le palme.
Il Sole è abbastanza forte e senza protezione si rischia di finire
al pronto soccorso.
Alle 17:40 comincia già a far buio...d'altronde è Autunno ;-)
Dopo aver cenato passiamo la prima parte della notte nel villaggio a ballare
e bere Tequila che gli animatori ci versano direttamente in bocca ;-))
Decidiamo poi di andare a Playa Del Carmen a 2-3 Km dal nostro villaggio.
Non sapendo che ci volevano 15 minuti a piedi non prendiamo il TAXI. Arriviamo
a Playa e subito notiamo un certo movimento per le strade, negozi aperti,
turisti...molta gente del posto guarda incuriosita ma la zona sembra tranquilla
e la POLICIA è ovunque.
Dopo un bel giretto a piedi sulla QUINTA STRADA (praticamente il "corso")
andiamo alla ricerca di qualche locale ma non conoscendo il posto continuiamo
a girare inutilmente e, stanchi, chiamiamo un Taxi per ritornare in albergo.
LE GAG
Un'importante
capitolo del nostro viaggio è quello degli scherzi e delle GAG (come
le chiamavamo noi).
Ne abbiamo fatte di ogni: secchiate d'acqua nelle camere, schifosi prodotti
sulle maniglie, schiuma da barba nei bagni, cartigienica bagnata spappolata
sulle porte, lattine lanciate in camera delle ragazze (tipo MOLOTOV) ovviamente
dopo averle agitate per bene , una falena (farfalla notturna) appesa sopra
la porta di una vecchia del villaggio (presa di mira..non so perchè
ma è così), bicchieri lanciati nei corridoi, urla notturne,
ecc....
Una Gag SPETTACOLARE supera tutte però...una cosa veramente riuscita alla perfezione che qui vi racconterò:
Io e Alessandro (per gli amici Adamo) decidiamo di fare uno scherzo ai nostri 3 amici dell'altra stanza davanti alla nostra (Ferro, Marzio, Laky)...
Cominciamo
a progettare lo scherzo...vogliamo ribaltare l'intera camera delle tre vittime...
L'obiettivo è quello di simulare un furto e lo scherzo deve concludersi
prima che i tre si precipitino alla reception per denunciare il presunto "furto".
Le nostre camere oltre ad avere un ingresso principale (come tutte ovviamente...)
hanno anche una entrata che porta al giardino dietro.
Prima di andare a cena entriamo nella loro camera, il Ferro è in bagno
mentre il Laky è sul letto e aspetta che tutti siamo pronti. Mentre
il mio collega di GAG Adamo distrae il Laky io abbasso la leva della porta
a scorrimento.
Basta un cenno con le mani per far capire ad Adamo che è andato tutto
bene e che la porta è aperta. Usciamo dalle camere e andiamo a cenare.
Dopo
cena mi alzo e dico: "Raga vado a prendere una Caipiroska al Bar"
(eheh dopo cena).
Gli altri compreso il collega di GAG Adamo (che ovviamente capisce tutto)
restano a tavola.
Io vado al Bar prendo il Cocktail e vado verso le camere...dopo una manciata
di secondi dietro di me vedo Adamo...
Vado nel giardino dietro le camere e dopo esser inciampato con un piede in
una pozzanghera (porca miseria tutte le scarpe bagnate) mi dirigo verso la
loro camera...basta un piccolo movimento e la porta magicamente si apre...entro
in camera e sento bussare...apro e Adamo entra...ORGANIZZAZIONE PERFETTA PER
IL MOMENTO!!!!
Alla
svelta ribaltiamo letti, lenzuola, guardaroba, rasoi, schimua da barba, spazzolini,
dentifricio, e tutto ciò che vedevamo in giro; io prendo una scarpa
e la faccio volare dall'altra parte della camera (eheheh).
Prendiamo le valige e le nascondiamo in camera nostra dietro la tenda. In
quel momento passano le nostre amiche americane e una di loro Angela se la
ride perchè intuisce il tutto ;-)
Chiudiamo
la stanza e la porta del giardino (così non penseranno ad una intrusione
dal retro) e ritorniamo al ristorante dove gli altri stanno prendendo il caffè.
Io mi siedo al tavolo con Angela che è da sola e comincio a parlare
con lei mentre gli altri vanno al Bar tranne qualcuno che torna in camera,
LA TENSIONE E' ABBASTANZA ALTA.
Dopo 10 minuti il Marzio arriva da me con il fiatone e abbastanza preoccupato e serio (non l'avevo mai visto così) mi chiede se siamo stati noi a fare lo scherzo di prendere le loro valige e buttare all'aria il tutto...io ovviamente smentisco...(dovevo per forza).
Le
mie amiche super agitate mi vengono a dire che sta per arrivare la polizia
e la security del villaggio che il Ferro ha chiamato...(la GAG aveva funzionato
fin troppo....cazzo avevamo esagerato :-0)
Io non ero con loro al momento della scoperta e il Braggia e la Silvia avevano
paura di confessare perchè sapevano. Mentre Adamo per paura di esser
picchiato era scappato via.
Io comincio a preoccuparmi...
Adamo e il Braggia (i miei due compagni di stanza) mi vengono a dire che il Ferro è impazzito, se la stava prendendo con le donne dei servizi e con la security con frasi del tipo: -"Tu sei stata a prendere la mia roba, io vi rovino tutti", aveva sbattutto oggetti per terra e aveva urlato come un matto minacciando di denunciare tutti...e dopo tutto il macello che aveva combinato la Silvia gli dice che è stato tutto uno scherzo (ma soprattutto dopo gli è stato riferito)...non osate immaginare la sua reazione....devo dire abbastanza violenta (almeno così mi hanno raccontato)...decido di andare a prendere le valige in camera nostra e di dargliele indietro.
Io,
Adamo e il Braggia entriamo in camera, le prendiamo e le mettiamo davanti
alla porta delle tre vittime. Neanche 5 secondi e la porta si apre di colpo,
esce il Ferro...con una faccia....madonna!!!!
Super incazzato dice indicando Adamo e il Braggia: - "Tu e Tu dentro"
mentre indicando me: -"Tu fuori".
Sinceramente non capivo x' mi volesse lasciare fuori se c'entravo con lo scherzo (eravamo d'accordo a scusarci con lui); anch'io allora ho insistito e gli ho chiesto il perchè ma lui minaccioso viene verso di me e mi dice di stare fuori allora lì scoppia una bella litigata e offese da parte mia (ci stavamo anche dando....mmmm....) sono accorsi tutti per dividerci (madonna che figura di merda)....
La security mi dice di andare a fare un giretto per calmarmi e io mi incammino da solo per il villaggio dove incontro ancora Angela che mi chiede cosa è successso...
La
serata finisce con le scuse che ovviamente ci stavano tutte sapendo che avevamo
esagerato ;-)
Il Ferro parla in privato con me e gli altri due (anche se sinceramente il
Braggia l'unica cosa sbagliata che ha fatto è stata quella di non confessare
subito eheheh). TUTTO RITORNA COME PRIMA TRA NOI!!!
La vittima ammette che lo scherzo è stato ingegnoso e dopo tutto il
casino che è successo ci scappa anche qualche risatina...